Soci

Profili e curricula

Paolo Trenta

Socio fondatore e Presidente

Sociologo, ho diretto il Servizio Formazione e Comunicazione della USLUMBRIA2, ho fondato e diretto il Laboratorio di Medicina Narrativa nella stessa Asl, ho promosso e gestito in collaborazione con il Dipartimento di Riabilitazione, il convegno: ”Dalle Storie le cure” che si svolge annualmente a Foligno.

 

Ho contribuito alla costruzione di Omni-web.org e alla fondazione dell’Associazione Omni di cui sono attualmente presidente.

 

Attualmente mi occupo prevalentemente di progettazione e gestione di eventi e di laboratori formativi in Medicina Narrativa.

Stefania Polvani

Socio fondatore

Sociologa, lavoro alla Azienda USL Centro Toscana, mi occupo di Promozione della salute e di Medicina Narrativa.

 

Per la Medicina Narrativa ho lavorato al progetto fiorentino NAME, a quello nazionale Viverla Tutta, a quello europeo StoRe e in Laboratori formativi per l’applicazione della Medicina Narrativa. Sono socia fondatrice di OMNI e presidente eletto della SIMeN, la Società Italiana di Medicina Narrativa.

 

Ho curato con Armando Sarti il libro “Medicina narrativa in terapia intensiva” (Franco Angeli 2013) e ho pubblicato “Cura alle Stelle. Manuale di salute narrativa” (Emmebi Edizioni 2016).
Sono appassionata di storie, creatività, yoga, libri, cinema, arte.

Francesca Rodolfi

Socio fondatore

Vivo a Firenze e lavoro presso il Comune di Firenze nella Direzione Servizi Sociali occupandomi di progettazione innovativa.

 

Ho conseguito il titolo di dottore di ricerca in Metodologia della ricerca sociale ed ho avuto varie esperienze professionali dalla docenza universitaria a contratto alla ricerca sociale presso istituti di ricerca privati e dipartimenti universitari privilegiando gli strumenti di indagine di natura qualitativa. Sono stata più di recente consulente di enti pubblici nell’ambito della programmazione e  progettazione in ambito sociale e socio-sanitario.

 

Ho collaborato al primo progetto di medicina narrativa della Azienda Sanitaria di Firenze (Na.ME) e seguito  alcune importanti iniziative divulgative e formative sul tema realizzate in Toscana. Nell’Osservatorio mi occupo prevalentemente  dell’organizzazione e  della comunicazione , svolgendo anche  l’attività di segreteria.

 

Dal 2015 sono componente del Consiglio direttivo della Società Scientifica di Medicina Narrativa.

Cristina Cenci

Socio fondatore

Antropologa, ho ideato e curo il blog Digital Health su Nòva -SOLE24ORE.

 

Mi occupo di antropologia della salute e ho creato il Center for Digital Health Humanities, che ha l’obiettivo di portare nel digitale lo sguardo e le pratiche delle medical humanities.

 

Da anni porto avanti una netnography delle conversazioni online su patologie e farmaci e ho ideato la prima piattaforma digitale per l’applicazione della medicina narrativa nella pratica clinica (digitalnarrativemedicine.com).

Mauro Zampolini

Socio fondatore

Sono nato a Foligno il 22 aprile 1958, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Perugia nel 1983. Successivamente mi sono specializzato in Neurologia presso l’Università Cattolica del “Sacro Cuore” di Roma e, successivamente, in Medicina Fisica e Riabilitazione presso l’Università di Perugia. Ho svolto ricerca di base in neurofisiologia sperimentale. Dal 1993 ho iniziato a lavorare in riabilitazione, principalmente in ambito Neuroriabilitazione. Ho contribuito allo sviluppo del lavoro in team interprofessionale e interdisciplinare, sperimentato l’ospedale aperto con coinvolgimento dei caregivers e dei pazienti nel progetto riabilitativo. Da diversi anni (2009) nell’ambito del Dipartimento di riabilitazione che dirigo abbiamo iniziato un percorso di apprendimento e applicazione della medicina narrativa con una sinergia tra il Dipartimento e la Formazione Aziendale della Asl3 Umbria. Abbiamo organizzato 4 congressi nazionali di medicina narrativa. Attualmente sono direttore della S.C. Di Neurologia e del Dipartimento di Riabilitazione, segretario europeo della Specialistica Medica di Medicina Fisica e Riabilitazione (UEMS-PRM). Sono componente del Consiglio Direttivo della Società Scientifica di Medicina Narrativa. Sono docente di Medicina FIsica e Riabilitazione al Corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università di Perugia. (www.zampolini.info)

Pierluigi Brustenghi

Sono Medico, con specializzazione in Neurologia conseguita presso l’Università degli Studi di Perugia nel 1987. Ho successivamente frequentato per 4 anni il Gruppo analisi S.H. Foulkes diretto da Alice Ricciardi Von Platen e conseguito il titolo di Psicoterapeuta e iscrizione all’Ordine degli Psicologi dell’Umbria. I miei interessi di studio si sono concentrati all’inizio alla Neurofisopatologia dell’età evolutiva e dell’età adulta.
Dal 1990 lavoro presso l’Ospedale di Foligno, in Umbria, come Neurologo clinico con interessi alla Clinica delle malattie cerebrovascolari, neurodegenerative, Gravi cerebrolesioni acquisite e, Neurocognizione e Neuroriabilitazione. A seguito di Corsi e Laboratori indetti dalla mia USL mi sono avvicinato alla Medicina narrativa modificando il mio approccio pratico, esclusivamente EBM, alle Persone malate. La fusione dei due metodi (EBM e ENM) mi ha condotto in un avvincente percorso olistico che mi ha portato nel 2014 a far parte dei Membri della Consensus Conference presso l’Istituto superiore di Sanità. Sono altresì docente di Neurologia sia al Corso di Laurea triennale in Fisioterapia che in quello Magistrale, presso l’Università degli Studi di Perugia.

Laura Mazzeri

Classe 1958, piemontese d’origine, vivo a Milano da più di trent’anni.
Laureata in filosofia ho insegnato per lungo tempo nella scuola primaria con una parentesi di esperienza aziendale nell’ambito delle ricerche qualitative.

Nel 2009, in seguito a complicanze di rara malattia auto immune, accedo a un trapianto di fegato. Nel 2012 inizio la formazione presso la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e successivamente ne divengo collaboratrice.
Nel 2015 esce il mio libro “Tra due vite. L’attesa, il trapianto, il ritorno”. Giunti Editore. In seguito alla diffusione del libro scopro l’esistenza della Medicina Narrativa e mi appassiono all’approfondimento di questa visione della cura.

Conduco gruppi di scrittura autobiografica  nei contesti di cura (pazienti/caregiver).
In qualità di Paziente Esperta intervengo in ambiti di formazione per medici e infermieri con l’obiettivo di condividere con i professionisti della cura le riflessioni maturate nel corso della malattia.
Canto come mezzosoprano in diversi cori, consapevole che l’arte sia, accanto alla scrittura, una delle vie maestre della cura.

Lucia Teresa Benetti

Nata a Valdagno (Vi). Pittrice e scrittrice.

 

Con la Casa editrice Erasmo pubblica nel 2014  “Non sempre vince Golia”  che riceve nello stesso anno una segnalazione d’onore al XXXII  premio Firenze -Europa e, pochi mesi fa, il saggio “048”  sul difficile rapporto medico – paziente – struttura sanitaria.

 

Attualmente  si occupa di far conoscere l’importanza della Medicina Narrativa, facendo parte di un pool multiprofessionale di formazione della stessa.

 

Vive a Livorno anche se il suo impegno la porta in giro per l’Italia.

Maria Cecilia Cercato

Nel 1986 si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Nel 1990 consegue la specializzazione in ”Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva” e nel 1994 quella in “Oncologia”. Dal 1999 al 2000 frequenta corsi di Formazione in Epidemiologia (Istituto Superiore di Sanità, C.N.R.-Harward School, I.A.R.C.)

Nel 1989 inizia la attività clinica, assistenziale e di ricerca, presso il Servizio di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” di Roma, con assegnazione di borsa di studio CNR, quindi, nel 1993 assunzione in ruolo in qualità di Assistente Medico presso lo stesso Servizio.

Nel 1999 ottiene trasferimento in qualità di Dirigente Medico di I livello presso il Servizio Integrato di Epidemiologia e Sistemi Informativi dello stesso Istituto. Da allora svolge attività in diversi settori: a) partecipazione e conduzione di studi di Epidemiologia descrittiva e analitica in oncologia, in particolare rivolti allo studio dei fattori di rischio ed alla prevenzione; b) studio dell’incidenza, prevalenza e sopravvivenza di popolazioni affette da tumore nell’ambito di Registro Tumori di Popolazione ed Ospedaliero; c) formazione e docenza (Corso di Laurea in “Infermieristica”, corsi di aggiornamento per personale sanitario). Nel 2008 inizia la attività di approfondimento della scrittura riflessiva e della narrazione applicata alla medicina. Dal 2015 partecipa alla creazione di un percorso dedicato alla “centralità del paziente ed umanizzazione delle cure” in Oncologia e conduce progetti di ricerca sulla Medicina basata sulla narrazione, finalizzati alla acquisizione di competenze narrative tra gli operatori sanitari, alla condivisione delle narrazioni tra operatori sanitari, pazienti e caregiver; e, più di recente, alla valutazione dell’integrazione delle narrazioni del paziente nella pratica clinica, per la personalizzazione della cura dei pazienti oncologici.

Chiara Fioretti

Chiara Fioretti è Dottore di Ricerca in Psicologia e Neuroscienze. Dopo la formazione in Psicologia dello Sviluppo e Psicologia delle Narrazioni presso l’Università degli Studi di Firenze con il prof. Andrea Smorti, è stata visiting Ph.D. al Center for Humanities and Health del King’s College of London nel 2013.

 

E’ membro del laboratorio MeTA-Es dell’Università degli Studi di Firenze per lo studio scientifico dell’approccio della Medicina Narrativa. Presso l’Istituto Europeo di Oncologia, ha approfondito lo studio dei processi cognitivi nella malattia oncologica, con particolare interesse per l’uso della narrazione come strumento di potenziamento dei processi decisionali e della relazione medico-paziente.

 

Dal 2015 collabora con la cattedra di Restaurativa del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università di Milano. È autore di diverse pubblicazioni sull’utilizzo della narrazione nei contesti di malattia ed insegna Psicologia dello Sviluppo come professore a contratto presso l’Università degli Studi di Firenze. Attualmente lavora come ricercatore postdoc presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze, studiando l’approccio della Medicina Narrativa in vari contesti di cura.

Giulia Reina

Sono laureata in Giurisprudenza e sono Mediatrice Familiare.

 

Mi sono sempre occupata di tematiche sociali sia come coordinatrice che come creatrice di progetti, in contesti di volontariato e nella cooperazione sociale.

 

Sono stata vice-presidente di una coop di psicologi. Ho maturato una vasta conoscenza diretta del mondo medico attraverso il mio vissuto in qualità di osservatore e paziente.

 

Sono in Omni perchè l’ascolto di alcuni medici di me persona e di me malattia mi ha cambiato radicalmente la vita e, a questo proposito, ho descritto la mia storia e altre storie di cambiamento nel libro “Bruchi rospi e serpenti”.

 

Voglio mettere a disposizione la mia esperienza e voglio aiutare i medici a saper ascoltare e voglio aiutare i pazienti a sapersi raccontare.

 

(www.giuliareina.it)

Marco Testa

Nel 1987 mi sono laureato in Medicina e Chirurgia, e poi specializzato in Cardiologia, presso l’università Cattolica del Sacro Cuore.
Dopo la specializzazione ho lavorato per alcuni anni presso l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Nel 1994 ho iniziato una fellowship di ricerca di base presso l’Albert Einstein  College of Medicine, di New York e nel 2000 ho conseguito un Dottorato in Cardiologia Cellulare e Molecolare presso il Policlinico Gemelli di Roma.
Da oltre quindici anni sono tornato alla clinica e lavoro presso il reparto di Cardiologia dell’Ospedale Sant’Andrea, sede della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma. Mi interesso prevalentemente di scompenso cardiaco, seguendo i pazienti sia nella fase di ricovero sia dopo, nella fase ambulatoriale.
La ricerca di un miglior rapporto col paziente, e letture interessanti sulla relazione medico paziente, mi hanno spinto a interessarmi di Medicina Narrativa, fino a frequentare un Master presso la Fondazione ISTUD di Milano. Ho iniziato ad applicare l’approccio narrativo nell’ambulatorio dove afferiscono pazienti con scompenso cardiaco, verificando come quest’approccio abbia migliorato la relazione col paziente, sia mia sia dei giovani colleghi specializzandi di cui sono tutor.
L’interesse per quest’approccio ha varcato i confini del nostro ambulatorio e a partire dall’anno accademico 2017-2018, inizierà un corso di Medicina Narrativa per gli studenti del III anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia della nostra Facoltà, di cui sarò il coordinatore.

Nicoletta Suter

Ho fin da subito affiancato agli studi infermieristici (che ho svolto fino alla Laurea Magistrale) una formazione umanistica, dapprima divenendo un Gestalt Counsellor e poi allenando la mia competenza pedagogica nell’ambito della relazione di aiuto, della comunicazione professionale e delle pratiche narrative.

Quando ho incontrato il mondo della medicina narrativa ho voluto approfondirne il core frequentando i seminari condotti dalla Prof.ssa Charon alla Columbia University di New York ed un corso di perfezionamento sulle pratiche narrative all’Università Bicocca di Milano. Sento di voler restare in un percorso di educazione continua in questo ambito per diffondere, come formatore, il valore della narrazione all’interno delle pratiche di cura.

Opero all’IRCCS Centro di Riferimento Oncologico di Aviano in qualità di Responsabile del Centro Attività Formative, dove organizziamo la formazione alla medicina narrativa sia nella forma di Convegni (sei edizioni di “Espressioni di cura” svolte dal 2011 al 2017) sia in quella di seminari e laboratori, sperimentando tutte le varie tipologie di medical humanities (letteratura, film, fiabe, filosofia, teatro ecc). Collaboro a progetti di ricerca volti sia a valutare l’impatto della formazione narrativa sia ad analizzare gli oltre 200 racconti pervenuti attraverso le 5 edizioni del concorso artistico letterario indetto dal CRO dal 2012 ad oggi.

Partecipare alle attività di OMNI è per me una grande opportunità per contribuire alla diffusione della Medicina Narrativa nel nostro Paese. Metto volentieri la mia competenza a disposizione, con la convinzione che fare rete possa potenziare i valori, progetti,  talenti che ognuno di noi a creato e sviluppato nella propria comunità professionale.

Ilaria Palla

Dopo qualche anno dalla laurea in Filosofia, conseguita nel 1997, ho iniziato ad occuparmi  di management sanitario presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Dal 2007 ho un assegno di ricerca che mi ha permesso di occuparmi di organizzazione sanitaria, di gestione per processi e di ricerca qualitativa in diversi contesti clinici che chirurgici.

Per approfondire le conoscenze nel campo sanitario, nel a.a. 2003-2004, ho frequentato il Master di II livello in Management Sanitario presso la SDA Bocconi. In questi anni ho frequentato diversi corsi di formazione nell’ambito dell’organizzazione sanitaria in particolare sui percorsi assistenziali e sulla ricerca qualitativa in sanità.

L’incontro con la Medicina Narrativa è avvenuto grazie al Corso di Perfezionamento “Verso una professione in Medicina Narrativa: presupposti teorici e metodi di intervento” presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia, Università degli Studi di Firenze.

Grazie al corso di perfezionamento, alla lettura di testi sia nazionali che internazionali e al mio background sarei interessata ad approfondire la possibile integrazione tra la MN e il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) del paziente, in un’ottica che metta sempre di più il paziente al “centro” della cura.

Livia Santini

Dottore di ricerca in Letterature e Culture dei Paesi di Lingua Inglese, mi occupo da sempre di volontariato.

Coniugare le mie grandi passioni che sono la letteratura, la lingua inglese e il volontariato non è sempre stato facile ma nel 2015 ho inventato la rassegna Rianimazione letteraria di poesia intensiva che porta autori, musicisti, giornalisti e artisti in genere a dialogare la domenica pomeriggio con degenti, personale ospedaliero e cittadini all’interno dell’ospedale di Ravenna, la mia città.

Domenica dopo domenica, in ospedale abbiamo ospitato nomi come Roberto Vecchioni, Stefano Benni, Chiara Gamberale,solo per citarne alcuni, credendo fermamente che portare Cultura in ospedale fosse un reale e tangibile cambio di passo.

Grazie a questa rassegna letteraria stabile che ad oggi è unica in Italia e in Europa, sono stata invitata a portare la nostra esperienza a Varsavia poi a Kharkiv, fornendo spunti ed suggerimenti ad altri ospedali europei che a breve seguiranno il nostro esempio.

La poesia, la narrativa, la musica, le attività creative in generale e la neonata biblioterapia, convogliano nella Medicina Narrativa e hanno per me un unico scopo che è quello di donare ai pazienti momenti di svago e cura dell’anima.Per questo mi impegno con un gruppo di amici a portare nel ospedale della mia città la pratica letteraria con la speranza che altri ospedali possano seguire le nostre orme.

Francesca Pierotti

Sono semiologa ed educatrice sanitaria professionale.
Lavoro come educatrice nei centro per disturbi del comportamento alimentare e del peso “Palazzo Francisci” di Todi e “Centro Dai” a Città della Pieve, dove svolgo settimanalmente gruppi di scrittura terapeutica con i pazienti.
Ho conseguito il titolo di dottore di ricerca in semiotica e psicologia della comunicazione simbolica dopo una laurea in scienze della comunicazione.
Ho pubblicato con la casa editrice Ali&no “Il segno come sintomo. Dal corpo significante al significato del corpo”, raccontando la prima esperienza in ambito della narrazione di pazienti con disturbi del comportamento alimentare.
Tengo corsi di scrittura terapeutica, in ambito sanitario e non.
Credo molto nell’attività della narrazione, soprattutto applicata nei contesti di cura, caratterizzati molto spesso da scarsa considerazione della parola e da poca attenzione alla relazione terapeutica.
Partecipare ad Omni è una grande occasione per contribuire alla diffusione della Medicina Narrativa nel nostro contesto di vita, al fine di migliorare la relazione terapeutica e dare un senso a ciò che apparentemente sembra non averne.
Mi piacerebbe dedicarmi alla formazione e al lavoro con i pazienti, magari anche trasformando queste esperienze in pubblicazioni divulgative.

Simonetta Marucci

Sono Medico Endocrinologo ed esercito la mia professione, da oltre 25 anni, sul territorio, in qualità di Specialista ambulatoriale.

Da circa 15 anni, una parte del mio orario di servizio si svolge all’interno di una struttura residenziale riabilitativa dedicata al trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare.

E’ stato qui che ho iniziato a sperimentare l’effetto terapeutico della scrittura autobiografica sulle/sui pazienti affetti da questa patologia che investe moltissimo gli aspetti esistenziali della esperienza.

Da circa 10 anni ho iniziato a sperimentare un gruppo terapeutico di scrittura basato sulla Poesia Haiku.

Da questa esperienza è nata una pubblicazione, sulla quale ho lavorato con alcune pazienti e con gli operatori, esperti in discipline diverse, coinvolti nel trattamento.

Il mio interesse, attualmente, è rivolto sempre di più verso la ricerca, anche alla luce della importanza che la Medicina Narrativa sta sempre di più acquistando nell’ambito del mondo scientifico e clinico.

Faccio parte della Associazione Medici Endocrinologi, all’interno della quale si è costituito un gruppo di studio Slow Medici, denominato AME-SLOW. Nel gruppo, mi occupo prevalentemente di Medicina Narrativa.

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