OMNI e Villa Umbra per la Formazione in medicina narrativa

OMNI e Villa Umbra per la Formazione in medicina narrativa

Con una giornata introduttiva ha preso avvio a Perugia  la seconda edizione del Laboratorio Esperenziale di Medicina Narrativa promosso dalla Scuola di Pubblica Amministrazione Villa Umbra, un consorzio della Regione Umbria, in collaborazione con OMNI.
Questa edizione si articolerà in tre laboratori, due per professionisti della riabilitazione, uno per Assistenti sociali, della durata di 20 ore ciascuno. La giornata introduttiva ha visto gli interventi di Pierluigi Brustenghi, Paolo Trenta e Mauro Zampolini che hanno illustrato le premesse epistemologiche della medicina narrativa, le possibili integrazioni con l’EBM, le varie differenze tra pensiero narrativo e quello computazionale e gli ambiti di applicabilità.
E’ stato poi presentato il metodo che verrà utilizzato nei laboratori esperenziali, metodo centrato sulla autoriflessione, sulle esperienze, sulla scrittura, sulla condivisione, sul dialogo, sulla progettazione.

Lo scopo è quello di promuovere per prima cosa, una autoconsapevolezza della propria postura di curante, delle proprie premesse implicite, della epistemologia e sulla teoria che orienta e fa da matrice ai comportamenti professionali.
Attraverso riflessioni sulle esperienze personali e professionali e sul loro significato e attraverso una narrazione e condivisione di questo, si punta all’avvio di un processo che possa condurre ad assumere nuove posture curanti, basate sull’attenzione, sull’ascolto, sull’empatia, sulla recettività, sulle competenze cognitive ed emotive.
Un metodo quindi basato sulle tre indicazioni di Rita Charon; attenzione, rappresentazione, affiliazione.
Docenti dei laboratori saranno Pierluigi Brustenghi, Stefania Polvani, Paolo Trenta, Mauro Zampolini, Patrizia Castellucci.
Da sottolineare come questi laboratori siano promossi dalla Regione Umbria , attraverso la propria scuola di formazione, a testimonianza di un impegno concreto nella promozione più ampia possibile della medicina narrativa come metodo di intervento clinico assistenziale.

Francesca Rodolfi