medicina narrativa

L’obiettivo del laboratorio “Le parole che non ho ancora detto”, promosso da Francesca Pierotti e Barbara Bernabei dell’associazione ARONC – Amici della Radioterapia Oncologica Onlus di Perugia, è quello di aiutare pazienti e familiari oncologici, attraverso la scrittura, ad elaborare il trauma subito con l’avvento della malattia. Il corso è gratuito e prevede un calendario […]...

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In Sicilia, “Modello Fibromialgia” è un progetto di medicina narrativa che promuove l’ascolto reciproco fra medici e pazienti. Un’esperienza destinata a fare scuola, grazie a un decreto regionale che rende obbligatoria la formazione in questo ambito. L’intervista alla curatrice del progetto Monica Sapio in un articolo pubblicato da Omni News. Articolo di Viola Rita su […]...

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In occasione del suo decennale di attività, la Fondazione Zoé (acronimo di Zambon Open Education), nata con l’obiettivo di diffondere la conoscenza sui temi della salute, presenta due nuovi progetti per il futuro, uno dei quali finalizzato alla formazione dei professionisti della salute e dei caregiver declinando il concetto “Human Touch”: una filosofia che guarda […]...

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“Supportare l’inclusione di materie artistiche e umanistiche nella formazione dei professionisti della salute per migliorare le loro competenze cliniche, individuali, e di comunicazione”. Ecco la politica formativa suggerita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in una recente review fino a coprire più di 3000 studi complessivi sull’impatto di interventi in ambito sanitario che includano aspetti relativi all’arte […]...

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Cristina Cenci, founder di DNM-Digital Narrative Medicine, protagonista di un nuovo OpenZone Talk. L’evento dal titolo “Tecnologie Empatiche: La Medicina Narrativa Digitale”, si terrà Venerdì 10 Gennaio dalle 13 alle 14 presso la Library del campus scientifico OpenZone di Bresso, Milano. Quando si parla di medicina narrativa si pensa ad una relazione medico paziente caratterizzata […]...

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Utilizzata correttamente, la cartella clinica elettronica (EHR) del servizio sanitario statunitense, potrebbe avere il potenziale per ripristinare un po’ di controllo narrativo ai pazienti attribuendo loro potere sia per accedere alla narrazione che per contribuire a crearla. Articolo di Kamna Balhara su Synapsis (in inglese) Among the many upheavals that medicine has faced in the 21st […]...

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